Quanto serve per una cattedra di Lettere e latino in Piemonte?
Un modello predittivo del punteggio minimo per vincere il concorso docenti
(classe A011 — Discipline letterarie e latino) in Piemonte nel 2026,
addestrato sulle graduatorie reali 2024–2026 di tutte le regioni reperibili.
Previsione «cieca» (solo dati 2024+2025)
176,6
intervallo 90%: 149 – 202
Previsione + graduatorie 2026 delle altre regioni
168,4
intervallo 90%: 141 – 196
Dato reale — GM 17/6/2026
164,75
su 250 · ultimo dei 39 vincitori
Il modello è verificabile: la graduatoria PNRR3 del Piemonte è stata
pubblicata il 17 giugno 2026, quindi la previsione si può confrontare con la realtà.
La previsione cieca sbaglia di +11,8 punti (l'errore tipico del modello su regioni mai viste
è ±10); aggiungendo le graduatorie 2026 già uscite nelle altre regioni l'errore scende a +3,7 punti.
La risposta in breve
Al concorso PNRR3 (bando DDG 2939 del 9 ottobre 2025, prove nel 2026) il Piemonte ha messo a bando
39 posti per A011. Nella graduatoria di merito iniziale l'ultimo vincitore è entrato con
164,75 punti su 250 (scritto /100 + orale /100 + titoli /50).
Quel punteggio appartiene però alla quota riservata (30% militari, ex art. 13 DM 205/23):
per chi non ha riserve, l'ultimo punteggio utile «ordinario» è stato circa 203,75.
Con gli scorrimenti per rinunce la graduatoria è poi scesa: al 28/7/2026 i vincitori erano 44
(ultimo ripescato a 197,50), all'11/8/2026 sono 47 (ultimo ripescato a 196,00).
Previsioni contro realtà
La previsione «cieca» usa solo le edizioni 2024 (PNRR1) e 2025 (PNRR2): è la stima che il modello
avrebbe fatto prima che uscisse qualunque graduatoria 2026. La seconda previsione tiene la
graduatoria del Piemonte nascosta ma sfrutta quelle già pubblicate nelle altre regioni
(Emilia-Romagna, Friuli, Sicilia, Toscana) per stimare il livello dell'edizione 2026.
Come funziona il modello
Il punteggio minimo per entrare dipende da tre cose: quanto è «forte» l'edizione (quanti candidati
preparati si presentano a livello nazionale), quanto è competitiva la regione, e soprattutto
quanti posti ci sono. Il modello stima:
punteggio minimo = livello edizione + effetto regione + β · log(posti)
addestrato su 28 graduatorie reali (11 regioni PNRR1, 12 PNRR2 e 5 PNRR3 —
tutte quelle di cui è stato possibile reperire e leggere i PDF ufficiali, 841 punteggi individuali estratti).
Risultati principali:
β = -8,0: raddoppiare i posti abbassa il punteggio minimo di appena
~5,5 punti. Se i candidati non si spostassero, l'effetto sarebbe molto più grande
(~14 punti, dato σ≈22 della distribuzione dei punteggi): la differenza rivela il
comportamento dei candidati.
Interpretando il coefficiente con un modello gravitazionale di scelta della regione
(quota regione ∝ postib · popolazionec), l'elasticità implicita è
b ≈ 0,61: dove i posti raddoppiano, i candidati aumentano di circa il 50%.
Le regioni con tanti posti «attirano» candidati, e questo tiene alti i punteggi minimi.
Effetto regione del Piemonte: -10,9 punti, il più basso del panel: a parità di
posti, in Piemonte si è sempre entrati con punteggi più bassi che altrove (accade in tutte e tre le
edizioni). Per chi punta alla cattedra in A011, il Piemonte è sistematicamente la regione più «accessibile».
Il livello dell'edizione oscilla parecchio: 2024 ≈ 187, 2025 ≈ 206, 2026 ≈ 187. Il 2025 è
stato anomalo (pochissimi posti a livello nazionale e tanti candidati abilitati): per questo la
previsione cieca, che non può sapere dove si collocherà il 2026, ha un intervallo largo.
Posti e punteggio minimo: la relazione chiave
Ogni punto è una graduatoria regionale (passa il mouse per i dettagli); le rette sono il modello per
ciascuna edizione. La pendenza comune è β: più posti ⇒ punteggio minimo più basso, ma meno di quanto
ci si aspetterebbe, perché i posti attirano candidati.
Il punteggio minimo regione per regione
Il caso Piemonte: tre edizioni a confronto
Le curve mostrano tutti i punteggi dei vincitori, dalla prima all'ultima posizione. Nel 2024
(12 posti) si entrava con 166,50; nel 2025 (43 posti, edizione «difficile») con 184,50; nel 2026
(39 posti) con 164,75. La coda bassa delle curve è dovuta alla quota riservata.
Dove vanno i candidati (simulazione 2026)
Ripartizione simulata dei candidati A011 fra le regioni nel 2026 secondo il modello gravitazionale
calibrato (b = 0,61, esponente popolazione fissato a 0,30 — non identificabile separatamente dagli
effetti regione e dichiarato come assunzione). Lazio e Campania assorbono la quota maggiore, in linea
con i posti banditi.
Quanto è affidabile? Validazione onesta
Ogni graduatoria del panel è stata nascosta al modello, una alla volta, chiedendogli di prevederla
(«leave-one-out»). Errore medio assoluto sulle 23 graduatorie 2024–2025: 10 punti
(nessun bias sistematico). Sulle 5 graduatorie 2026, nascoste una alla volta al modello completo:
Regione (PNRR3 nascosta al modello)
Previsione
Dato reale
Errore
Emilia Romagna
176,9
170,8
+6,2
Friuli Venezia Giulia
193,8
173,5
+20,3
Piemonte
167,4
164,8
+2,6
Sicilia
174,9
181,2
-6,3
Toscana
163,0
188,5
-25,5
Il Piemonte è la regione dove il modello va meglio (+2,6): avere due edizioni precedenti della stessa
regione àncora bene l'effetto regionale.
Solo 2 edizioni complete di storia: il livello di una nuova edizione resta la fonte
d'incertezza principale (da qui l'intervallo largo della previsione cieca).
La quota riservata (30% militari) mescola nella coda delle graduatorie punteggi più
bassi: il «punteggio minimo» modellato è l'ultimo vincitore incluse le riserve; per i candidati
ordinari la soglia effettiva è più alta (nel 2026 in Piemonte: ~203,75 contro 164,75).
Copertura: 28 graduatorie su 54 teoriche (18 regioni × 3 edizioni). Mancano
soprattutto le regioni del Sud per PNRR1 e diverse PNRR3 non ancora reperite/pubblicate; Puglia e
Veneto (PDF protetti) mancano del tutto. Nessun dato è stato stimato: le regioni mancanti sono
semplicemente assenti dal training.
L'esponente della popolazione nel modello di scelta non è identificabile separatamente dagli
effetti regione (assunto c = 0,30); l'elasticità b è ricavata da β e σ, non osservata direttamente.
Le tabelle dei titoli sono cambiate leggermente fra le edizioni: l'effetto è assorbito nel livello
di edizione, non ri-normalizzato voce per voce.
Ulteriori scorrimenti dopo l'11/8/2026 possono ancora abbassare l'ultimo punteggio «ripescato».
Fonti
Posti a bando: Allegato 1 dei bandi DDG 2575/2023 (come sostituito dal DD 78/2024), DDG 3059/2024 e
DDG 2939/2025. Graduatorie: PDF ufficiali degli Uffici Scolastici Regionali (o degli USR «capofila» che
hanno gestito la procedura per più regioni). Tutti i documenti sono stati scaricati e letti il 14 agosto 2026.